Phising: c’è chi ci casca ancora
Sicurezza Informatica, Truffe — il giugno 21, 2008 alle 13:55 | Scarica l'articolo in formato PDFTweet
Mi diverto sempre a leggere le email di phising che mi arrivano… E pensare che c’è ancora gente che casca in certe truffe anche se la email che arriva è scritta in una lingua italiano-francese del tutto scorretto…
Ps: Per chi ancora non l’avesse capito questa è una email che cercava di indurmi a premere sul tasto “Attiva” per inserire successivamente i dati in un sito identico a quello originale, ma che in realtà avrebbe sottratto tutti i miei dati che poi i truffatori avrebbero ricevuto.


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5 commenti
ciao luca e complimenti per il sito (lo leggo da parecchio… )
Tanto per commentare ti informo che comunicazioni come questa mi arrivano in continuazione, dalle poste, dalla Banca di Roma (notare che non ho nemmeno conti correnti li….)
spesso li ho copiati e incollati e comunicati sui siti della finanza, della polizia, anche di striscia la notizia….. NON MI SI è MAI IN…..LATO nessuno!!!!!
Scoraggiato, ho anche risposto alle loro richieste con numeri inventati, nomi inventati, parolacce di tutti i più inimmaginibili tipi….
sono giunto alla conclusione che l’unica è l’indifferenza….
Arrivano spesso anche lettere (spesso anche ben strutturate) da fantomatiche banche africane che mi offrono commissioni faraoniche per fare cose che non arrivo mai a capire bene perchè mi scoccio prima di capire cosa ca…o c’è scritto in quei km di lettera (…in inglese…).
sentiti libero di rispondermi anche sulla mia mail e di pubblicarla se lo ritieni, e chiunque legga mi piacerebbe sapere se ha esperienze come le mie
SALUTONI
MIKE!!!
@Pazzatoio
Ciao,
Per quanto riguarda la denuncia, anche io la sporgo sempre, anche se poi in effetti non si viene più informati di quello che stanno facendo.
Molte volte, come dici appunto te, arrivano e-mail anche da banche dove non si hanno conti correnti attivi e alcune volte sono anche ben strutturate le e-mail (e da qui viene da pensare che l’attacco a quel punto venga da Italiani).
L’unica cosa da fare oltre alla indifferenza come te stesso giustamente dici, è anche l’informazione a mio parere, dato che ancora tantissime persone cadono in questo genere di truffa
ragazzi sono d’accordo a meta!! L’indifferenza totale non mi sembra una giusta strada, secondo me basta segnalare il sito con firefox, si va sul punto interrogativo e poi su segnala sito contraffatto, ho notatochedopo alcune ore dalla segnalazione il sito non è più raggiungibile.
Sono sicuro che non è la mia segnalazione a far scattare il controllo, ma penso che segnalarlo fa sempre bene
Come precedentemente detto, a mio parere, oltre che alla segnalazione del sito ci vuole informazione tra le persone che hanno una “mente chiusa” in quest’ambito, che magari credono a queste cose (prendi per esempio le ragazzine che stanno a giornate su Windows Live Messenger e hanno il PC pieno di quei worms che si diffondono attraverso MSN).