Craccare le WPA in 20 minuti grazie al Cloud Computing
Sicurezza Informatica — il dicembre 14, 2009 alle 01:01 | Scarica l'articolo in formato PDFTweet
Lasciamo perdere ormai la cifratura WEP che anche i muri sanno ormai craccare, ma passimo invece a qualcosa di più complicato, anche se sempre insicuro: la cifratura WPA. Questo standard di protezione permette di proteggere la propria connessione Wi-Fi in maniera “abbasta” sicura da occhi indiscreti dato che il suo crack può avvenire solamente tramite la tecnica del brute-force.

Grazie alla tecnica del cloud computing è possibile quindi potenzionare un attacco brute-force, provando miliardi di combinazioni al secondo e riducendo così drasticamente i tempi di crack.
Per sfruttare tale tecnologia è nato un servizio, Wpa Cracker, che con soli 17$ (circa 11€) vi permetterà di trovare la password di una rete Wi-Fi protetta da chiave WPA.
Per darvi un’idea della potenza di calcolo di Wpa Cracker dovete tenere conto che questo servizio utilizza circa 400 macchine collegate parallelamente tra di loro, le quali sfruttano un dizionario contenente circa 135 milioni di records.

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2 commenti
ciao luca… senti complimenti per l’articolo ma ho solo un dubbioXD… praticamente questo non e un programma giusto? voglio dire lavora online? oppure lo si scarica e il prog fa da se anche offline?
@Kevin
Ciao,
Non ho ancora provato il servizio, quindi non saprei dirti.