Sms e Mms su iPad: Ecco come fare!
Apple, Hacking Life — il agosto 19, 2010 alle 13:49 | Scarica l'articolo in formato PDFTweet
Uno delle tante pecche che sono state accreditate all’iPad, riferendosi al modello 3G, è l’impossibilità di ricevere ed inviare SMS ed MMS nonostante al suo interno vi sia collocata una mini-sim che a tutti gli effetti trasforma tecnicamente il dispositivo in un telefono GSM.
Come successe per l’iPhone, il quale inizialmente non supportava la possibilità di inviare e ricevere MMS, gli stessi programmatori che inserirono tale possibilità questa volta hanno riscritto nuovamente la storia, realizzando un software per inviare e ricevere SMS e MMS da iPad.
Tale App. si chiama SwirlyMessage (al tempo dell’iPhone l’applicazione aveva il nome di SwirlyMMS). Si tratta a tutti gli effetti di un Hack e per tale motivo è possibile scaricare ed installare tale software solamente se il proprio dispositivo è Jailbrekkato. SwirlyMessage costa 12 Dollari ed è disponibile all’interno del Cydia Store. Una cifra più che accettabile per l’attivazione di questa funzionalità.
Adesso non resta fare altro che attendere qualche buona anima che abbia la voglia di provarlo e recensirlo completamente (non sono riuscito a trovare nessun video che mostri l’applicazione in funzione).

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7 commenti
Ma qualcosa tipo Skebby? Non c’è per l’iPad?
E’ un po’ ridicolo leggere una frase del genere:” gli stessi programmatori che inserirono tale possibilità questa volta hanno riscritto nuovamente la storia”.
IPAD anche se un buon prodotto, è progettato male.
L’universo apple è troppo restrittivo.
@c1p8
Skebby esiste, per ora rimane applicazione iphone puoi scaricarla e usarla lo stesso.
ciao ma 12 $ sono un pò troppi…non si può scaricare gratis o perlomento provarlo?
solo gente incompetente! perchè rispondete se non sapete nemmeno di cosa sate parlando? “swirly sms free” si chiama la versione gratuita! ricevi l’sms di conferma e lo rimuovi! non parlate solo per dare aria alla bocca.. rispondete solo se competenti in materia! Grazie
@Carlo: non ti è passato per la mente prima di insultare gli altri che, forse, nel 2010 quando è stato scritto l’articolo la versione free non esistesse?