Hacker attaccano Paypal e PostFinance per difendere Wikileaks

Hacking — il dicembre 8, 2010 alle 12:16 |
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Hacker attaccano Paypal e PostFinance per difendere Wikileaks

Si tratta ormai di una vera e propria guerra digitale aperta. Dopo le ultime rivelazioni pubblicate su Wikileaks la Rete è diventata un campo di battaglia. Assange è stato mano a mano colpito nei giorni passati: Il suo account PayPal bloccato, i suoi conti bancari bloccati ed un mandato di arresto Europeo che è finito con l’arresto a Londra proprio ieri, 7 Dicembre 2010. Adesso però scatta la controffensiva da parte di un gruppo di Hacker, i quali stanno reagendo contro i servizi che hanno negato a Wikileaks di proseguire con la propria divulgazione di notizie.



La prima vittima di questo enorme attacco è la PostFinance, la banca svizzera che qualche giorno fa bloccò i conti di Julian Assange, la quale ha i server down da diverse ore, e non è ancora disponibile nel momento in cui sto scrivendo questo post. Gli Hacker inoltre hanno tentato anche di bloccare il famoso sito PayPal, ma riuscendo solamente a chiudere il Blog, mentre il servizio è rimasto operativo.
Lo stesso gruppo di Hacker sembra che si quello che in passato abbia escogitato il piano “Operation: Payback”, il quale mirava a bloccare le organizzazioni anti-pirateria RIAA e MPAA

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