Ricaricare una chiavetta Coges gratuitamente
Hacking — il agosto 4, 2011 alle 10:20 | Scarica l'articolo in formato PDFTweet
Quello che oggi vi voglio proporre è forse uno degli argomenti più caldi di sempre sul Web: L’hacking delle chiavette Coges per poterle ricaricare gratuitamente. Si tratta di un argomento molto particolare poichè stiamo parlando di poter caricare del credito in maniera illecita all’interno di quelle chiavette per i distributori automatici al fin di poter comprare senza spendere un Euro cibo e bevande.
Prima di iniziare questa guida premetto che tutto quello che qui è mostrato e spiegato è solo a scopo didattico e procedere all’esecuzione di quanto mostrato è perseguibile Penalmente dalla Legge Italiana. Tutto quello riportato deve essere utilizzato solo a fini di studio e non deve essere replicato in nessun modo. Qualsiasi azione compiuta con la lettura di questo articolo può essere solamente riportata a voi. Tutte le operazioni qui svolte sono inoltre fonte di un lettore anonimo del Blog ed il sottoscritto non ha mai utilizzato queste tecniche, nè le foto mostrate possono essere in alcun modo riconducibili al sottoscritto.
Il materiale necessario per procedere all’hacking delle chiavette Coges è il seguente:
- Chiavetta Coges
- Multipippo (programmatore di Eeprom)
- Computer con ingresso seriale 9 pin
- Cavo seriale 9 pin
- Solvente per resine (o Acetone)
- IC-Prog (software da installare sul computer)
- Accendino
- Ago di circa 1,3 mm
- Martello
- Saldatore a stilo 20 W
- Stagno
- Cavi per cablaggio elettronico
- Morsetti per elettronica
- Cacciavite
Adesso che avete raccolto tutto il materiale (eBay, ferramenta, negozi di elettronica) possiamo finalmente passare al procedimento da seguire per ricaricare gratuitamente le chiavette Coges. Il processo richiede molta pazienza poichè nella prima parte della procedura sarà necessario attendere 7 giorni affinchè l’acetone agisca. State però tranquilli che tutto il tempo perso verrà presto ricompensato. Comunque sia, a questo penseremo dopo.
Come prima dovete invece aprire l’involucro che contiene il circuito della vostra chiavetta. Per fare questo rompete la parte di colore grigia che “incastra” il cappuccio colorato aiutandovi con il cacciavite e facendo forza nel punto mostrato nella foto qui sotto.
A questo punto, dopo un po’ di tentativi vi dovreste ritrovare in una situazione come mostrata nella foto qui sotto, ovvero dovrete avere il cappuccio colorato senza il blocchetto grigio.
A questo punto sul fondo della chiavetta, al centro, troverete una piccola insenatura. Scaldate l’ago con l’accendino e sciogliete la plastica in quel punto, fino a praticare un foro ed affondando fino a quando non trovate una zona di colore rosso. A quel punto prendete il martello e con un colpo secco dovresti riuscire a far saltare il tappo rosso.
A questo punto vi ritroverete in mano un blocchetto pieno di circuiti. Ed adesso arriva la parte più noiosa: per 7 giorni dovete raschiare la resina che trovate sopra questo circuito per quanto vi è più possibile per poi immergere dentro l’acetone tutto il blocchetto. Ripetete questa operazione ogni sera per un’intera settimana o fino a quanto non avrete la situazione mostrata nella foto qui sotto.
Ok, adesso ci siete quasi. Quello che rimane da fare è semplicemente riconfigurare la memoria eeprom per modificare il credito contenuto nella chiavetta. Per fare questo è necessario collegare (aiutandosi con i fili ed i morsetti acquistati in precedenza) i vari punti come mostrato nella figura sotto con il dispositivo Multipippo, il quale a sua volta dovrà essere collegato al computer tramite l’interfaccia seriale a 9 pin.
Adesso avete completato tutte le procedure fisiche sull’hardware e bisogna passare al lato digitale. Per fare questo aprite il software IC-Prog che avrete in precedenza installato sul computer. Per prima cosa dovremmo andare a configurare il programma per funzionare correttamente. Niente di più semplice, vi basterà seguire le istruzioni qui sotto riportare:
- Options -> Language -> Italian => OK
- Settaggi -> Hardware -> Com 3-API
- Nella voce Programmatore scegliete: JDM programmer
- Settaggi -> Controllo Hardware
- Convalidate la voce data in => OK => settaggi => opzioni =>
- In alto a destra, nella barra dove scegli il tipo di Eeprom o pic da programmare, seleziona 24C02
- Chiudi il programma
- Riapri il programma
- Premi F8
Una volta letta la eeprom quello sopra dovrebbe essere più o meno il risultato. L’incremento del credito dipendono dalle righe 0040 e 0050, che dovrete andare a modificare in base alla quantità di denaro che volete caricare sopra la vostra chiavetta. Non sapete quali sono i codici da inserire al posto di quelle due righe? Nessun problema, ecco a voi quali sono i valori da modificare!
- Importo di 1 €:
0040: 0081 00C2 0001 0040
0050: 0081 0082 0001 0040 - Importo di 2 €:
0040: 0083 0080 0042 00C0
0050: 0083 0040 0042 00C0 - Importo di 10 €:
0040: 0083 0082 0002 008C
0050: 0083 0042 0002 008C - Importo di 50€:
0040: 0082 0084 0042 00CC
0050: 0082 0044 0042 00CC

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247 commenti
Grande articolo veramente interessante… Ma la spesa al’incirca x il materiale elettronico quanto è?! Grazie ciao luca
Non si dovrebbero superare i 40€
ciao luca, abito in sardegna, vicino a cagliari, sai una cosa: non riesco a scaricare il progr ic-prog, possiedo una chiavetta, vorrei provare a ricaricarla ma senza prog non è possibile. ho provato vari siti ma non riesco a scaricare mi puoi suggerire come fare? ti ringrazio e saluti dalla sardegna
ma poi i soldi si possono togliere dalla chiavetta Luca ?
Aveva già visto una volta articolo simile…non so se funziona °-°… tipo la chiavetta che ho io coges, funziona solo su certe macchinette mha
Le chiavette funzionano solo nei distributori della stessa società distributrice.
@Matteo i tizi che riforniscono le macchinette bloccano le chiavette in modo che funzionino solo sui loro distributori
Ciao, si tratta del vecchio modello di chiavette coges.
Su quelle nuove, sulla chiavetta è memorizzato solo un id ed il credito viene invece memorizzato sul distributore, infatti le chiavette funzionano solo sul distributore associato.
La tua osservazione è legittima, tuttavia sarebbe necessario mettere in comunicazione tutte le macchinette all’interno dell’edificio talvolta troppo grande! Non escludo che si faccia ma di certo non tutti lo fanno!!
E già dando i codici per i 50€ scrivi un’articolo sbagliato. Le chiavette coges del modello che descrivi tu possono contenere un importo massimo di 20 euro.
Ma se dentro la chiavetta c’e’ solo il 24C02, non sarebbe piu’ semplice costruire un circuito di interfaccia ?
Copiare le immagini e molto probabilmente il contenuto (non sono stato li a leggerlo) da guide che girano per la rete da anni (minimo 3) non mi sembra il massimo…
ovvio, il conctto di fondo è quello…ma almeno potevi fare delle foto nuove.
Ciao Lore,
L’articolo è stato pubblicato così (quasi) come mi è stato passato da un utente anonimo del Blog (come ho scritto nella prefazione di questo articolo).
Luca
E’ davvero molto triste rubare il caffè in azienda.
Finora il record di tristezza che conoscevo era rubare la palestra entrando di nascosto senza tessera per andare a faticare.
Ma passare una settimana a martellare un pezzo di plastica per poter poi rubare il caffè, è davvero deprimente. Sa molto di tossicodipendente all’ultimo stadio, disposto a tutto per risparmiare su una dose (di caffeina).
Eppure già mi immagino i “furbi” che si vanteranno con gli amici offrendo caffè gratis a tutti. O forse a una ristretta cerchia di eletti, che fa più fico.
concordo con JUMPJACK volendo pure aggiungere che poi l’indomani sara’ un danno dell’Agente responsabile di quella macchinetta che dovrebbe forse pure mettere i suoi soldi per i prodotti “venduti” ma che nessuno ha pagato…..pietoso!!!
ok….se proprio, dovrebbe pure messo in galera colui che propone tale modifica in quanto e’ al pari di quello che propone un telecomando universale per cancelli elettrici (posso entrare in casa di chiunque!)…. posso clonare un telefono e leggere gli sms o usare il traffico di qualcun altro….. ecc.
ma si sa…siamo in Italia….se non si ruba, truffa o imbroglia mica possiamo esserne fieri, no??
ps: prima che qualcuno venga ad attaccarmi o offendermi, faccio presente che NON E’ OBBLIGATORIO il consumo alle macchinette….non volendo spendere soldi, si puo’ evitare benissimo di usare sia la chiavetta sia di metterci soldini….
Io lo trovo giustissimo, visto che questi str…i di “agenti” sono dei truffaldini nati, chi mette caffe a piu di 50 cent, pastine,merendine,tramezzini…. scaduti o pagati pochissimo perche comprati al market rivenduti a piu di 1 euro , birre in un posto di lavoro, dovrebbero fare le cose legalmente……..
FOTTETE PURE QUESTI BASTARDIIIIIIIIII !!!!!! VAI DI CRACK RFID!!!!!!!!!!!!
…ma qui non si tratta di fare i fighetti con i soldi degli altri (o i barboni, che dir si voglia)… Lo so già che il blog avrà scatenato orde di ragazini che non hanno un cazzo da fare di meglio che rubare al prossimo, ma io che il 2402 non l’avevo mai visto e conosciuto ho imparato che è una eeprom e che puoi programmarla con pochi componenti elettronici…e che mi può sempre servire per altro…
Poi voglio proprio vederli Jumpjack e Lukas già attrezzati…dite di no???
per rispondere a quelli che criticano l’articolo:
1-se non vi interessa perchè vi ritenete “moralisti” non venite nemmeno a leggerlo no?
2-cosa c’entra bere un caffè gratis? qui si parla di capire,studiare e provare, PER DIVERTIMENTO personale e magari per apprendere qualcosa…se non lo capite siete proprio antiquati ed obsoleti!
3-io credo che ben pochi di quelli che si sono cimentati nell’impresa abbiano poi veramente usato CONTINUAMENTE la loro creazione, anche perchè è ovvio che prima o poi qualcuno se ne accorge…
4-te che dici “Ma passare una settimana a martellare un pezzo di plastica per poter poi rubare il caffè, è davvero deprimente.” ma sarai te deprimente che non sai nemmeno come funziona l’automobile su cui metti il culo ogni giorno per andare a fare il tuo lavoro altrettanto deprimente! qui si parla di studio ed intraprendenza tecnica…come direbbe qualcuno “che te lo dico a fare!”…
mamma mia che pena che mi fate
p.s. scommetto che tutti quelli che hanno mosso critiche son gente che in realtà è solo invidiosa perchè manco sa cosa sia un saldatore e quindi anche volendo non potrebbe cimentarsi in un modo alternativo di passare una domenica a provare qualcosa anzichè guardare il campionato di calcio in tv…
mi fate pena
Salve, anch’io apprezzo l’hacking e chi lo pratica.
Mi dispiace invece per chi interpreta negativamente quanti si applicano alla scoperta ed alla soluzione di ogni sorta di problema, infrangendo barriere facendone emergere i punti deboli ed in buona sostanza facendo un favore alle aziende proprietarie del software o altro che viene hackerato.
ciao
Roberto
Ragazzi funziona, ma è roba di 10 anni fa! anche i miei compagni di scuola avevano le chiavette truccate..
Cmq concordo che far tutta sta fatica per RUBARE un caffè..
Vabbè, ognuno vive a modo suo!
Ciao
Ciao luca,
ho modificato personalmente la chiavetta, circa 4 mesi fa e funziona perfettamente. Ho studiato tutto il codice sorgente e lo ho capito tutto. Nel codice, alle varie righe sono memorizzate molte altre informazione che ho decifrato. L’ho fatto solo per scoperta e non ho rubato niente.
ciao antonio, trovo interessante la tua risposta,oggi volevo leggere la chiavetta con un ludipipo, ma oltre la possib. di ricaric. mi interessava decifrare id operatore macchinette e altre info utili … chiaramente per mie motivazioni e solo a scopo di studio personale.
Grazie 1000 e b.giornata
Ciao Antonio
Volevo solamente sapere che grado di istruzione informatica hai per essere riuscito a capire un codice sorgente del genere… sono d’ accordo con te sul fatto di non rubare niente e che alla fine il tutto si fa più per mettersi alla prova che per rubare effettivamente.
Ragazzi, ma il caffè delle macchinette, non lo dimenticate, fa cagare!!
io conoscevo il caro vecchio trucco della moneta saldata col filo di stagno…chissà se funziona ancora !!
un pò incompleta dovresti parlare del credito residuo e del contatore operazioni non credi?
ascanio non credi che dovresti autocensurarti per le cazzate che spari senza pensare?
Manco dovessi hackerare i server del pentagono! HAhaha
ciao avete notizie sulle chiavette ZIP come modificarle
grazie
Cose vecchie di 10 anni almeno, non pensavo girassero ancora per la rete, considerando ke le NUOVE chiavi coges oggi funzionano a rfid (penso quelle a cui si riferisce Marco, ma la sua osservazione è sbagliata, sta tutto ancora nella chiave), niente più resine, niente più contatti scoperti. Cmq confermo ke questo articolo è fatto solo per “come truffare le aziende distributrici di bevande e merende” e non per scopi didattici. Vedo bella ke pronta la soluzione su quali righe modifica e come, senza spiegare percè, quale algoritmo ci sta dietro, cosa idicano gli altri valori presenti nella eeprom, qual’è il codice gestore, il cotatore delle operazioni effettuate con la chiave, il numero (id) della chiave (ke può essere utile nel caso in cui il gestore si accorga della truffa e blocchi quella chiave, basta cambiargli il numero!!).
[iPerry]Riguardo il credito caricabile va da 0Euro ad un massimo di 654euro, le chiavi non hanno nessun limite, è il distrbutore ad averlo.
Nello stesso palazzo ho delle macchinette ke accettano kiavi con 15Euro e altre no. In un altro palazo ne ho inserita una con 654Euro e si è messa a suonare stile allarme!!! (per fortuna era agosto e non c’èra in giro nessuno).
[Antonio]Sarei curioso di sapere qual’è il codice sorgente ke hai studiato e decifrato per intero….
[Ascanio]in effetti il credito resiudo non c’è da nessuna parte, al massimo si parla di credito precedente (anche se è vero che ai fini della truffa l’unica cosa ke conta è il credito attuale idem per il contatore delle operazioni) e comunque ripeto, scritto così questo articolo è solo per spingere alla truffa, non si spiega assolutamente niente di come funzionano, e del perkè bisogna modifica 2 righe.
[Sandro]Le zip funzionano come le nuove coges con transpoder Rfid (della philips), non ho trovato ancora nessuno ke sia riuscito ad hakerarle… (per intenderci sogno gli stessi transponder presenti nei telecomandi delle macchine)
Buono studio a tutti!!!
lol TheMIB, sono anni che le zip sono state crackate.. anni e anni e anni.. lol
Un paio di appunti se mi posso permettere dato che ci sono incappato
a parte che quel modello di chiave è ormai parecchio vecchio e difficile da trovare ora vengono fatte con eepron montate in un posto diverso cioè in basso a destra del pcb in più fate attenzione al solvente rischiate di rovinare la eeprom io mene sono ciuccate 2 prima di farcela un’ultima precisazione se volete un codice corretto consiglio di ricaricare la chiave attorno al prezzo che voi volete (io vi assicuro che testandola personalmente si possono passare i 160 euro)una volta ricaricata leggete la eeprom salvate il file e a credito esaurito non vi resta che ricaricare dentro il vecchio codice. In più ora le chiavi almeno dalle mie parti vengono usate pure nei lavaggi automatici delle autovetture quindi finalmente pure la mia tutu la porterò a lavare:-) (Forse)
ciao, hai un contatto e-mail?
vorrei farti delle domande sulla chiavetta
cavoli demono non lo sapevo, non mi sono mai documentato più di quel tanto perkè me ne è passata solo una tra le mani 10 anni fa e non trovai nulla, mi metterò a cercare meglio! ma confermi ke zip lavorano come le nuovissime coges con il pcf7931 (se non sbaglio) della philips? Perkè qua non c’è niente ne da grattare ne da sciogliere ne cavetti da collegare…
TheMIB le ZIP montano il PCF7931 mentre le nuove coxxs montano lo SRIX4K. Niente da sciogliere o saldare, sono due TAG.
Salve, questa è la guida più esauriente che ho visto..messa cosi sembra relativamente facile:D.. Volevo chiederti, ma bisogna ricollegare ogni giorno la eproom al pc per ricaricare il credito?
Salve,
le due resistenza “scoperte” nell’integrato da quanto sono?Grazie
gente se dite che vi fa pena rubare il caffe,o cose simili vuol dire che non avete capito un cazz del hacking.Qui il bello è scoprire vie alternative,si sbattersi una settimana per un caffe!lo scopo non è quello di rubare 1 euro ma sapere di poterlo fare!personalmente,non ho queste chiavette e queste macchinette,ma ad averle proverei a farle giusto per rubare quel caffe che mi farebbe sentire orgoglioso dell’ hack che ho fatto(certo un po meno orgoglioso se penso che ho solo seguito i comandi di un altra persona e non è frutto del mio ingegno)
salve volevo sapere alcune cose il circuito non si rovina se viene a contato con l’acetone e poi sapete mica qual’è la riga per modificare il codice del gestore delle macchinette
Dio penso sia più facile hackerare i server dei servizi segreti americani…….
tu dici?
Mi dite dove avete preso l occorrente x favore
Ho un problema arrivato a premere F8 mi compare tutta la lista con valore 0
come mai?
Alcune precisazioni:
- Le due induttanze (che sembrano resistenze) sono da 47microhenry.
Inductor THT axial BC-HF 47uH 450mA
Io le ho trovate nel seguente sito e funzionano:
http://it.rs-online.com/web/p/products/1910560/?searchTerm=1910560&relevancy-data=636F3D3126696E3D4931384E525353746F636B4E756D6265724D504E266C753D656E266D6D3D6D61746368616C6C26706D3D5E5C647B367D247C5E5C647B377D247C5E5C647B31307D2426706F3D313426736E3D592673743D52535F53544F434B5F4E554D424552267573743D313931303536302677633D4E4F4E4526
- Il programmatore Ludipipo me lo sono costruito in casa utilizzando lo seguente schema:
http://www.grix.it/viewer.php?page=3596&bakto=
Io ho collegato il piedino dell’integrato (7) a massa e cioé al connettore 5 dello spinotto RS232 perchè altrimenti non mi funzionava. Spesa massima 10 euro.
Ricordo che le informazioni sopra indicate sono solo a scopo didattico.
ciao, se vi interessa io ho un circuito gestito da un microprocessore che riesce a salvare il contenuto della chiave in un’altra eprom e poi “ricaricarla” effettuando il procedimento inverso quindi ripristinando il codice iniziale. Il circuito è molto piccolo, portatile e non richiede nessun collegamento al PC.
non serve a niente, se hai 2 key non vedo perchè bisognerebbe copiare il contenuto di una delle 2 eeprom
forse mi sono spiegato male… ripeto:
*ho una chiavetta con credito esempio 10 euro.
*leggo il codice della chiavetta e lo salvo in una eprom (utilizzando il circuitino con uP)
*utilizzo la chiavetta al distributore, il credito diminuisce
*ripristino il codice salvato nella eprom dei 10 euro nella chiavetta
->risultato: la chiavetta ha di nuovo 10 euro!
Se invece vuoi inserire un credito a tuo piacere (esempio 54,27 euro) senza dover inizialmente caricare la chiavetta con le monetine …. ti posto il dump:
54,27€ =
80 87 C4 C7
80 47 C4 C7
lol
ciao ragazzi!
Volevo aprofondire questa guida mi interessa molto! Se c’e qualcuno disposto ad aiutarmi gentilmente su qualche consiglio lascio la mia mail vadim.ca*******
Bella guida, ho provato ad accedere alla memoria fresando il blocchetto, però non riesco ad attaccare la eeprom al programmaore perchè i piedini sono troppo piccoli.
La mia intenzione era di sostituire la memoria con una più grande.
Potrebbe mandarmi il codice sorgente della memoria per e-mail??
Così facendo posso eliminare senza problemi la eeprom presente.
Grazie in anticipo!!:)
@Hack: lool ma come ti viene in mente di sostituire la eeprom?? Sarebbe la soluzione meno pratica e più complicata di tutte, e oltremodo non andrebbe a buon fine (per motivi che non posso spiegare). Capisco che sei ai primi passi in elettronica, ma cerca di elaborare idee migliori..
Se hai il codice sorgente ti chiedo gentilmente di passarmelo alla e-mail. Anche se è molto difficile io voglio provare, è una sfida!
Grazie.
@Demono, se hai il codice sorgente ti chiedo gentilmente di passarmelo alla e-mail. Anche se è molto difficile io voglio provare, è una sfida!
Grazie.
ti dico solo che non è la procedura corretta. Anche se riuscissi a farlo la key non funzionerebbe. Non può funzionare con un codice di altra key.
allora ragazzi vi interessa questo circuito che effettua la ricarica senza PC o no????
@Hack –> aprilo con ICPROG nn so cosa ne fai ma ecco qua!
:10000000EE021923E035545500000D9BED0200135C
:10001000DE021923D0355455C6000D9BDD020013B6
:10002000C048C040C0488001C0400073C04000C00C
:10003000C008C040C0088001C0000073C00000C0FC
:1000400080C0C09082C000038080C503828201C24C
:100050008080C090828000038040C503824201C23C
:10006000FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFA0
:10007000FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF90
:100080006E02192360355455000000006D02001304
:100090005E02192350355455670000005D020013BD
:1000A0000F8D8F4840424047404040C0404000C014
:1000B0000F4D8F4840024047400040C0400000C004
:1000C00000C0C09000C080C00080C50300C000C058
:1000D0000080C090008080C00040C503008000C048
:1000E000FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF20
:1000F000FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF10
:00000001FF
CERTO CHE INTERESSA
)
scrivimi la mail
Il mio cip della chivetta è ricoperto da una plastica rossa che credo sia silicio. Come faccio?
non è silicio!! è resina e la durezza è scritta dietro alla chiave con un codice che può essere F1 o I2 ….
ci vuole acetone e tanta tanta tanta pazienza.
ciao fabio mi potresti spiegare meglio come hai creato il circuito e come funziona… grazie contattami su facebook mi chiamo federico dema de martin… poi non ho capito come si fa a togliere il circuito dalla plastica grigia
Fabio io sinceramente sto avendo seri problemi a rimuovere la resina senza rompere resistenze e roba varia! Come posso fare? Cambio solvente? Per ora ho provato l’acetone, e adesso proverò con del diluente nitro… e poi come faccio a collegare la eeprom al programmatore? Nella guida non è spiegato!
Ottima guida, volevo sapere se qualcuno sa come si può costruire/reperire un dispositivo che permette di sfruttare le rfid?? quindi senza dove aprire la chiavetta, ma sfruttando le frequenze radio.
ci sto lavorando ma non è facile
ciclo srtittura 32bytes
CHECK
CRIPTA
EEPWRITE
ciclo lettura 32 bytes
EEPREAD
CHECK
CRIPTA
————————-
44H CREDITO CHIAVE
54H CREDITO DUPLICATO (deve essere indentico)
————————-
esempio: 1500 cent = 05DCH
KDAT = checksum
KDAT+1 = 0
KDAT+2 = 05H
KDAT+3 = DCH
——————————
CALCULO CHECKSUM:
CHECK : MOV BCC,INDIRIZZO (44h o 54h)
MOV R0,#KDAT+3
CHECK1: MOV A,@R0
ANL A,#0FH
ADD A,BCC
MOV BCC,A
MOV A,@R0
SWAP A
ANL A,#0FH
ADD A,BCC
MOV BCC,A
DEC R0
CJNE R0,#KDAT,CHECK1
MOV A,BCC
CPL A
MOV KDAT,A
CRIPTA : PUSH KDAT
PUSH KDAT+1
PUSH KDAT+2
PUSH KDAT+3
MOV CPT,#04
MEL1: POP BCC
MOV R0,#KDAT+3
MEL2: MOV A,BCC
RRC A
MOV BCC,A
MOV A,@R0
RRC A
MOV @R0,A
MOV A,BCC
RRC A
MOV BCC,A
MOV A,@R0
RRC A
MOV @R0,A
DEC R0
CJNE R0,#KDAT-1,MEL2
DJNZ CPT,MEL1
RET
io ci sono quasi riuscito ma adesso ce la parte più difficile: raschiare l’ultimo strato dove ci sono i collegamenti e i piedini dei chip…
io con uno sverniciatore che avevo a casa datomi dal pittore ho immerso il blocchetto con resina bordeaux e dopo 1-2 giorni max il tutto era sciolto con tutti i componenti in vista senza danni e senza grattare nulla, è già la seconda chiavetta che faccio con lo sverniciatore.
Ho segnalato questo articolo alla polizia postale. Non faranno niente, ma intanto l’ho segnalato.
Perdona, ma: Hahahahahahaha
ooooo pauuuuraaaaa !!!! mamma mamma ha fatto la segnalazione….
) fottiti stronzetto
)
a queto mondo c’è troppa gente che non si fa i cazzi propri…
beh spero almeno che tu abbia segnalato pure gli altri 512 siti che parlano della stessa cosa compresi forum risalenti al 2002… se devi rompere le palle rompile a tutti così almeno ci sarà un bel po di gente che ti viene direttamente a trovare a casa tua, visto che ora il tuo indirizzo IP è noto
LOL
@faidate:
cosa fa quel programma? E a quale hardware lo hai abbinato?
Da notare comunque che nessuno ha scritto se funziona o no… lol