Creare del ghiaccio istantaneo
Vota articolo:Grazie a questo video e a pochi elementi potremmo creare il nostro ghiaccio istantaneo… Basterà toccare l’acqua per vederla congelare… Provare per credere!
Non si tratta assolutamente di un fake, ma di una reazione chimica. Il ghiaccio realizzato con questo metodo però non può essere usato per raffreddare direttamente le bibite, ma solo per congelare la parte esterna (magari una lattina o la bottiglia).
How To Make Hot Ice!!! Crazy - Funny videos are here
Come potrete vedere in questo video, oltre che realizzare del ghiaccio istantaneo, potrete anche realizzare delle “sculture” di ghiaccio!







traduzione please?
June 28th, 2008 at 2:45 pmun consiglio a tutti:
Wow ho azzeccato tutti i congiuntivi
) quindi se lo trovate vi prego di farmelo sapere atraverso questo blog.
June 28th, 2008 at 5:55 pmnn provate a sintetizzare l’acetato di sodio con l’aceto e il bicarbonato di sodio (in realta è possibile ma dovreste risolvere un difficile problema di chimica x trovare le dosi esatte ke dovreste misurare con una bilancia eletronica di alta precisione
ps. cavolo zipper, bel blog
by Jack Sparrow
Dove posso reperire i materiali?
Ciao ciao
June 30th, 2008 at 11:33 amNecrosis
Potete già trovare facilmente il composto anche nelle piccole botteghe perditempo. Io per esempio ho trovato per 50 centesimi un involucro a forma di cuore il quale se premuto con forza diventa ghiaccio bollente, da tenere in mano per riscaldarsi d’inverno (è lo stesso preciso identico procedimento). Il tutto se bollito torna normale. Potete reperire uno di questi cuori, tagliarne l’involucro ed ottenere subito il composto.
June 30th, 2008 at 1:12 pmAlex, è vero. Ma una volta fatto l’acquisto, il procedimento è lo stesso? Mi spiego: come fai a rendere il composto solido?
Durante una gara di sci quest’inverno la Nike regalava quegli affari di gomma che descrivi: avevano, immerso nel liquido, una piastrina di metallo. Tu la piegavi e l’affare si solidificava e scaldava. Attendo risposta qui sul blog.
June 30th, 2008 at 9:30 pm@Maxxx
Se non dico uan scemenza questa cosa che accade nel video si può fare anche utilizzando il ghiaccio istantaneo.
Se vai in farmacia e chiedi del ghiaccio istantaneo ti danno una busta e credo (se non sbaglio) che al suo interno ci sia dell’acqua + una busta con un composto.
Quando si colpisce la busta la busta al suo interno contenente il composto si rompe e unendosi all’acqua forma del ghiaccio istantaneo.
Non mi intendo di chimica (devo sempre farla a scuola), ma credo che la situazione sia più o meno simile a quella del video.
June 30th, 2008 at 9:41 pmCiao Luca, mi complimento per il tuo blog, molto interessante e ben organizzato…
Però volevo farti notare che questa reazione chimica non genera ghiaccio, ma una cristallizzazione simile che genera una modesta quantità di calore, quindi non può essere utilizzato per raffreddare ma bensì per riscaldare.
Il procedimento dei sacchettini del ghiaccio è simile ma con componenti diversi (acqua + nitrato di potassio),la reazione non è estremamente violenta (l’acqua si raffredda ma non ghiaccia). Inoltre non è reversibile mentre quella del “ghiaccio” caldo si, basta ribollire e torna liquido pronto a solidificare nuovamente.
Cordiali Saluti
September 2nd, 2008 at 8:28 pmGiuseppe
Ma cose mi fa sto ghiaccio istantaneo? ._.
September 8th, 2008 at 12:08 pmCiao,
io ho provato con diversi tentativi:
in alcune situazioni non è successo nulla
in altre ha cristallizzato nel frigo.
Mi mancano alcune informazioni utili
come ad esempio le giuste dosi.
E comunque il motivo della reazione
per poter comprendere meglio e realizzare l’esperimento nella maniera corretta.
Quando lo si tocca con il dito
reagisce per il calore del dito o per il grasso della pelle?
.doc
September 11th, 2008 at 11:20 amdove trovo i materiali
voglio provare a fare una scutura e x quanto riguarda i dosaggi mika posso fa casaccio???help me
September 14th, 2008 at 3:36 pmRagazzi, sono uno studente di terzo anno del dipartimento di Chimica di Palermo, come diceva Giuseppe, la reazione genera calore quindi è detta esotermica (se la tocchiamo è fredda perchè l’abbiamo appena fatta uscire dal freezer ma altrimenti durante la cristallizzazione la temperatura aumenta).
November 3rd, 2008 at 3:59 pmPer facilitare la reazione quando non si verifica la cristallizzazione basta contaminare il liquido con un germe, (un frammento di ghiaccio o sfregando dentro al contenitore con una bacchettina di vetro).
Come diceva Jack si può sintetizzare l’acetato di sodio unendo l’aceto al bicarbonato di sodio, per fare ciò servono le quantità precise dei reagenti, e per averle basta svolgere una reazione Redox, appena ho un pò di tempo la farò e vi pubblicherò i risultati con le quantità.
Salve,
come già detto si riesce a sintetizzare l’acetato di sodio tramite la seguente reazione
C2H4O2 + NaHCO3 → CH3COONa + H2O + CO2
Si prevede anche l’uso di idrossido di sodio al posto del bicarbonato di sodio che a mio avviso è migliore, ma produce una reazione esotermica!!!
Queste sono le quantità per la reazione con BICARBONATO DI SODIO, in quanto l’idrossido è alquanto pericoloso:
fare reagire 84 grammi di bicarbonato di sodio con 750 g di aceto all’8% si formeranno così circa 82 g
di acetato di sodio in soluzione acquosa.
Resta comunque il fatto che l’aceto contiene delle impurità che compromettono in un certo senso la purezza del composto.
Saluti
Luca
November 17th, 2008 at 8:48 pm